Il quadro della tutela dei consumatori nello Yemen si basa sulla Legge n. 46 del 2008, emanata il 7 settembre 2008, che stabilisce diritti dei consumatori e obblighi dei fornitori, prevede i rimedi e fissa le sanzioni.
Tra gli obiettivi della legge vi è la tutela della salute dei consumatori e della sicurezza e qualità di beni e servizi (articolo 3(2)). L'articolo 5 garantisce i diritti del consumatore, tra cui salute e sicurezza, informazioni corrette, trattamento equo e pieno risarcimento dei danni causati dai prodotti. Gli articoli da 6 a 21 fissano gli obblighi del fornitore, come indicare prezzi esatti, emettere fatture e fornire tutte le informazioni e istruzioni necessarie. Ai sensi dell'articolo 14 il fornitore garantisce qualità e vizi occulti, assicura assistenza post-vendita e ricambi e rimborsa o sostituisce i prodotti che non funzionano correttamente.
Il capitolo 6 istituisce un Alto comitato per la tutela dei consumatori; il dipartimento competente vigila sull'attuazione e riceve i reclami (articolo 30). I suoi funzionari hanno poteri di polizia giudiziaria per indagare, prelevare campioni e deferire le violazioni alla Procura (articolo 32), e gli articoli da 34 a 36 fissano multe e sanzioni. Gli stessi obblighi valgono per le vendite su piattaforme digitali (articolo 4(a)).
Atti collegati: il regolamento di attuazione della legge (decisione del Primo ministro n. 272 del 2010), la Legge n. 5 del 2007 sul commercio interno e la Legge n. 44 del 1999 su normazione, metrologia e controllo della qualità. Nota: due autorità rivali, ad Aden e a Sana'a, applicano la legge separatamente; verificare quale governa il mercato interessato.
Fonti: testo della Legge n. 46 del 2008 su WIPO Lex e FAOLEX (FAO); profilo paese della ESCWA delle Nazioni Unite per lo Yemen (2023).