La legge siriana sulla tutela dei consumatori è il Decreto legislativo n. 8 del 2021 (aprile 2021), che ha abrogato la precedente Legge n. 14 del 2015, a sua volta successiva alla prima legge siriana sulla tutela dei consumatori, la Legge n. 2 del 2008. Disciplina pratiche commerciali, prezzi e qualità di materiali e prodotti e inasprisce le sanzioni per monopolio, vendita senza fattura, mancata esposizione dei prezzi, alterazione di pesi e misure, prezzi eccessivi e frode.
L'articolo 3 garantisce il diritto del consumatore alla salute e alla sicurezza nell'uso dei prodotti; gli articoli 3 e 4 aggiungono il diritto a informazioni corrette su prezzi e specifiche, la libera scelta, il rimedio senza spese e la presentazione di reclami. Gli articoli da 5 a 10 e da 16 a 23 fissano gli obblighi del fornitore, tra cui segnalare i difetti alla Direzione del commercio interno e della tutela dei consumatori ed esporre chiaramente i prezzi; è vietata la vendita di prodotti avariati. Funzionari con poteri di polizia giudiziaria possono accedere ai locali, indagare e prelevare campioni (capitolo 5, articoli da 24 a 32), e il capitolo 6 (articoli da 37 a 67) prevede multe e reclusione. La legge si applica alle vendite per via elettronica (articolo 1).
Stato: dal cambio di governo del dicembre 2024 il decreto resta formalmente in vigore, ma l'esecuzione delle pene detentive è sospesa in attesa di modifica. Un comitato dell'Amministrazione generale per il commercio interno e la tutela dei consumatori (Ministero dell'Economia e dell'Industria) sta rivedendo il decreto per adeguarlo a un'economia di libero mercato e ha redatto emendamenti che sostituirebbero la maggior parte delle pene detentive con transazioni economiche, mantenendo la chiusura degli esercizi per violazioni gravi o ripetute; il progetto doveva essere sottoposto all'Assemblea del popolo (Al-Thawra, 9 febbraio 2026). Da monitorare.
Fonti: testo del Decreto legislativo n. 8 del 2021; Al-Thawra (quotidiano statale), 9 febbraio 2026; profilo paese della ESCWA delle Nazioni Unite per la Repubblica araba siriana (2023).